Chiaramente fra queste pagine non posso che parlare di BDSM e dei suoi risvolti nella vita privata di chi lo pratica ai più svariati livelli e forme.
Non mi sono mai ritenuto un reale purista dell'ambiente anche se ho cercato sempre e comunque di "condurlo" nel modo migliore non seguendo dei dogmi precisi, ma seguendo i gusti della partner di gioco e miei. Quindi un BDSM vissuto in modo tranquillo, oserei dire, assolutamente non ortodosso e non 24/7.
Risvolti però nella mia vita privata e sociale mi hanno portato, oggi, a scrivere questo post e quello che più mi infastidisce non è il fatto in sè che sia accaduto, ma che debba usare QUESTO spazio per parlare del BDSM in questi termini. Questo era stato concepito per essere un porto franco, per poter essere sicuro di muovermi con la consapevolezza di non incorrere in muri, ostacoli od ottundimenti dati da preconcetti e, soprattuto, dall' IGNORANZA.
Sappiamo benissimo che l'ostacolo maggiore verso questo mondo è dato proprio da questo: dall'ignoranza, dal FALSO perbenismo, dall'incapacità di accettare le scelte di vita delle persone che agiscono nel pieno rispetto degli altri.
Rispetto che non viene adempiuto da questi censori, da questi sepolcri imbiancati che pur millantando un'apertura mentale verso un'accettazione dei gusti e delle scelte sessuali di altri, quando si sentono toccati da vicino, risultano essere più chiusi di una persona del XIX secolo.
L'ignoranza, ancora una volta, la fa da padrona in questa censura, perchè è il NON conoscere l'ambiente, è il non conoscere le tre regole fondamentali del BDSM:
Queste stesse persone, perbeniste, sono poi capaci di tradire il/la proprio/a partner, di guardare ore e ore di film pornografici, di fare battute sessiste con gli amici, di dare di gomito al vicino al passare di una ragazza vestita in modo un po' più sensuale rispetto ai vestiti che indossa la propria moglie perchè tutto ciò è accettabile. Anzi, è socialmente accettabile, è perdonabile, comprensibile, è capibile. In realtà è questo che io non capisco. Non capisco la situazione che vede due pesi e due misure.
Purtroppo, in realtà la capisco: sono loro, che non capiscono che "diverso" non esiste. Che il vero "diverso", l' "anormale" è colui che giudica senza sapere, solo per paura e per mantenere puro il proprio orticello senza riuscire a vedere che è molto più sporco di una qualsiasi altra discarica.
Tatuateci addosso, allora, le lettere BDSM in rosso. Almeno ci riconoscerete prima, almeno ci eviterete e, almeno fortuna per noi, non invaderete più la nostra sfera privata.
MBW











